Il business plan, vademecum per scrivere un business plan vincente
Verba volant. Scripta manent.
E dal momento che la parola scritta rimane, tanto vale metterla giù nel migliore dei modi. Personalmente ogni cosa che faccio segue più o meno lo stesso iter:
Pensiero – Bozza scarabocchiata – Business plan – Realizzazione dell’idea.
Credo quindi, che scrivere un buon business plan sia un passo fondamentale per ogni azienda che voglia partire con un progetto nuovo.
Voglio quindi mettere nero su bianco alcuni passaggio che io reputo fondamentali (ovviamente ognuno può avere il suo metodo, questo è il mio).
- Chiarezza.
Se non avete le idee chiare, o avete solo una serie di spunti, sgrezzate le idee fino a che resteranno cristalline e lineari nella vostra testa. E’ fondamentale che i passaggi siano logici, soprattutto se volete chiedere finanziamenti a terze persone. Ricordate, state chiedendo soldi per relaizzare un progetto che deve funzionare.
- Realtà.
Siate realistici. La fantascienza va bene al cinema, no neglie affari, a meno che non vi chiamiate Peter jackson o Steve Spielberg. Le cifre che metterete nero su bianco devono essere realistiche e non campate per aria, anche se è facile lasciarsi prendere dall’entusiarmo (e chi di noi quando non inzia a scrivere un business plan non è convinto che sia l’idea del secolo? Il facebook de noartri???? Su le mani, siate sinceri, tanto nessuno vi guarda
- Tempi e metodi.
I costi e i tempi sono due cose che vanno di pari passo. Non trascurate gli uni o gli altri. Non commettete neppure l’errore di non conteggiare voi stessi in questo progetto, perchè il vostro tempo vale tanto quanto quello di un altra persona e voi dovete percepire qualcosa per campare quando sarete in start up.
- Competitors.
Avete l’idea del secolo, ne siamo certi, ma forse qualcun’altro l’ha avuta prima di voi. Non che questo significhe necessariamente buttare via tutto, ma è sempre meglio sapere cosa fanno gli altri per avre uno spunto, o semplicemente per evitare gli errori che il vostro competitors ha commesso prima di voi. Fondamentale, perchè gli errori costano!!!
- Non siate troppo chiaccheroni, o non divulgate l’idea.
La condivisione è una cosa fondamentale, ma attenzione, se l’idea è veramente buona cercate di tutelarvi, soprattutto se chiederete in giro finanziamenti. Suggerisco di far firmare un documento dove la persona che ha letto si impegna a non divulgare e/o realizzare l’idea con terze persone. Anche se su questo punto va anche detto che l’idea è una cosa, la realizzazione è un’altra. Ah, tra noi, io ho un’idea super, voglio mettere su una compagnia aerea che viaggia nel tempo, ma non ditelo in giro, sennò mi fregano l’idea
Ovviamente questi sono solo alcuni semplice (e banali) consigli per mettere giù il vostro business plan. Suggerisco anche, se non lo avete mai fatto, di avvalersi della collaborazione di un professionista, soprattutto se avete la necessità di trovare investitori.
Buon business a tutti!